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Brussels Art Edition (BAE) è una ASBL, associazione senza obbiettivo lucrativo di diritto belga, domiciliata a Bruxelles (Belgio), avenue de la Toison d’Or.
Ha per vocazione di fiancheggiare artisti plastici, (pittori, scultori, fotografi) favorendo il loro incontro con il pubblico, sotto tutte le forme possibili (mostre, pubblicazioni, eventi, ecc.).
BAE è stata fondata ed è diretta da François BAYLE, curatore e commissario d’esposizioni, e si appoggia su un gruppo di giovani professionisti del mondo della cultura come Florence RODRIGUEZ (a Parigi), Marco TOSITTI (a Bruxelles), Charlie BRESLIN (Designer) e Dennis PAGARUSHA (Web developer).
Adesso, BAE accompagna e incoraggia il lavoro degli artisti qui sotto presentati.

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Fabrizio LA TORRE

Veramente attivo negli anni 1950/1960, Fabrizio La Torre ha pubblicato ed esposto molti dei suoi scatti durante quel periodo prima di decidere, per ragioni personali, di chiudere i suoi archivi e non occuparsene più.
Fino al 2009 quando, fortemente sollecitato da François Bayle, ha accettato che i suoi archivi siano salvati e restaurati, e che progressivamente un lavoro d’inventario delle sue opere e di presentazione di queste sia fatto. Dal 2010, è già stato esposto a Parigi, Bruxelles, Liegi e tra poco a Monte Carlo. Un progetto a Berlino è in preparazione.
E lui stesso nipote di Enrico VALENZIANI che fu, negli anni 1860, uno dei padri della fotografia italiana.

Link: www.facebook.com/FabrizioLaTorrePhotography

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Jean-Pierre DE NEEF

Per molto tempo, Jean-Pierre De Neef è stato considerato come uno dei migliori stampatori belga di fotografie d’arte su carta (cibachrome), attirando a lui molti artisti europei che volevano beneficiare della sua maestria e savoir-faire.
Poi, grazie all’avanzata tecnologica della fotografia numerica, Jean-Pierre ha deciso di fare un passo in avanti e si è lanciato lui stesso nella fotografia.
Associando programmi/software professionali alla punta con delle fotografie effettuate secondo dei protocolli precisi, è riuscito a realizare delle foto panoramiche, fino a 4 metri di lungo, il cui risultato, per la sua finezza, la sua precisione e la sua perfezione nei minimi dettagli è semplicemente strabiliante.

Puntando i suoi obiettivi su Bruxelles, Roma, Parigi, Londra, New York, Miami o Ibiza, Jean-Pierre De Neef a progressivamente trovato il suo pubblico, quello che appende queste foto panoramiche al muro come si apre una finestra su un orizzonte lontano.

Link: www.jeanpierredeneef.eu

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Jean GOOVAERTS

Venuto alla fotografia sul tardi, a un’età alla quale certi preferiscona partire in crociera o coltivare il giardino, Jean Goovaerts ha trovato la sua evidente specialità in un arte fotografica un po’ trascurata questi ultimi tempi, il ritratto. Possiede questa infinita dolcezza, questa pazienza, questa empatia che gli fanno creare legami di grande connivenza con coloro a cui “tira il ritratto”.
Come primo lavoro artistico, Jean Goovaerts ha scelto di fotografare certe personalità memorabili del quartiere bruxellese di Matongé, le qualche strade molto congolesi e incrociato della capitale belga. Ne è venuta fuori una bellissima mostra presentata alla FNAC Toison d’Or nell’aprile 2012.
Per ora, questo fotografo prepara una nuova esposizione che avrà luogo in settembre 2014 alla galleria Lesbrouss’art, rue Lesbroussart a Bruxelles, che metterà in avanti l’approccio inaspettato delle sue gite in foresta.

Link: jeangoovaerts.over-blog.com

Link: Expo Paroles d'Arbres

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Luis PÔLET

E un pittore brussellese. Ha solo 28 anni. Ha già acquisito una maestria pittorica sorprendente, che forza a chiedersi di cosa sarà capace quest’artista tra 20 anni ! E si ha, ovviamente, un’immensa voglia di essere all’appuntamento, ricordandosi che nell’attesa non è inutile appassionarsi per le sue “opere di gioventù” che sono già così mature ed eccezzionali.
Luìs Pôlet dipinge su tela, ma con un unico ingrediente, l’inchiostro di seppia, questa tintura conosciuta dai Cinesi da 1500 anni ma poco usata in Europa perché difficile à utilizare. Perché secondo la tecnica usata, la sua temperatura, l’attrezzo che la controlla, questa tintura può prendere tutte le tinte desiderate, il nero più scuro, l’ocra, e tutte le sfumature di marrone, il blu, leggero o sostenuto, i rossi scuri, e 50 altre sfumature cromatiche…

Immerso nell’astratto nel quale ognuno vede quello che ha di più intimo, Luis Pôlet riunisce attorno a lui un piccolo gruppo di collezionisti europei che intendono sostenere la sua avanzata pitturale. E già stato esposto in Belgio in Francia o in Portogallo, ma anche in Cina dove la sua tecnica “rivisitata” e moderna dell’inchiostro di seppia ha suscitato la sorpresa e la simpatia dei suoi primi contatti.